Dottorato di Ricerca

Sospensione o rinuncia dagli studi

SOSPENSIONE PER MALATTIA, SOSPENSIONE PER ALTRI MOTIVI

Il dottorando, per motivi di salute e personali, può chiedere la sospensione dagli studi per un periodo minimo di un mese ad un massimo di un anno. Sono ammesse solo sospensioni per mesi interi. Se la richiesta comprende due anni accademici la richiesta dev’essere divisa in due. Una prima richiesta nell’anno accademico corrente e l’altra nel nuovo anno accademico.

La richiesta di sospensione deve essere presentata almeno 15 giorni prima dell’inizio della sospensione, esclusivamente accedendo ai servizi online (http://www.polimi.it/servizionline/ sezione “Carriera dottorandi -> Gestione richieste Sospensioni”).

La richiesta sarà sottoposta all’approvazione del Coordinatore del proprio Corso di Dottorato e della Segreteria Dottorandi. Il periodo di sospensione sarà recuperato successivamente alla scadenza ufficiale del corso. 

SOSPENSIONE PER MATERNITA’ OBBLIGATORIA E/O FACOLTATIVA

Le studentesse del dottorato di ricerca in maternità devono obbligatoriamente sospendere gli studi a partire dai due mesi precedenti la data presunta del parto e per i tre mesi successivi, oppure dal mese precedente la data presunta del parto e per i successivi quattro mesi, se autorizzata dal medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale e dal medico competente dell’ateneo. 

Con un anticipo di almeno 30 giorni rispetto all’inizio del periodo di sospensione obbligatoria, la dottoranda deve presentare la richiesta di sospensione esclusivamente accedendo ai servizi online (http://www.polimi.it/servizionline/ sezione “Carriera dottorandi -> Gestione richieste Sospensioni”) allegando una scansione del certificato medico indicante la data presunta del parto.

La Segreteria Dottorandi approverà la richiesta dopo la verifica dei documenti allegati.

Al termine del periodo di astensione obbligatoria la dottoranda può beneficiare di un ulteriore periodo di sospensione facoltativa. La durata massima della sospensione per maternità, compreso il periodo di astensione obbligatoria, è di un anno.

Per provvedere alla liquidazione riguardante il pagamento dell’indennità integrativa alle dottorande in maternità  (pari circa al 20%) è necessario che la dottoranda fornisca copia del cassetto previdenziale (scaricato dal sito Inps https://www.inps.it ) e lo invii all’ufficio stipendi : Dott.ssa Silvia Savoldi (silvia.savoldi@polimi.it), Dott. Antonio Gazzaneo (antonio.gazzaneo@polimi.it

Il pagamento avverrà in unica soluzione nel momento in cui l’interessata inoltrerà il cassetto previdenziale con il pagamento di tutta l’indennità di maternità effettuato dall’Istituto previdenziale.

REGOLE COMUNI PER LE SOSPENSIONI

Durante il periodo di sospensione viene sospesa l’erogazione della borsa, che sarà nuovamente pagata alla ripresa dell’attività e durante il periodo di recupero della sospensione fino all’esaurimento delle mensilità previste. 

Il dottorando deve provvedere comunque all’iscrizione al nuovo anno accademico anche se si trova in uno stato di sospensione, seguendo le indicazioni riportate per l’iscrizione agli anni successivi.

Per i dottorandi paganti, in caso di sospensione di durata pari ad un anno non è richiesto il pagamento di nessuna tassa e nessun contributo nell’anno accademico di sospensione. Se il periodo di sospensione è a cavallo di 2 anni accademici, l’esonero totale si applicherà nell’anno accademico di maggior durata del periodo di sospensione.

Se la sospensione è pari ad almeno 6 mesi (o 5 mesi nel caso di astensione obbligatoria per maternità), il dottorando pagante è tenuto al pagamento dell’intera tassa amministrativa (tassa regionale, assicurazione, bolli), mentre l’importo dei contributi è ridotto del 50%. Se il periodo di sospensione è a cavallo di 2 anni accademici, l’esonero del 50% si applicherà nell’anno accademico di maggior durata del periodo di sospensione. Se il periodo di sospensione è inferiore a 6 mesi (ad eccezione dell’astensione obbligatoria per maternità) è richiesto il pagamento dell’intero importo di tasse e contributi.

Alla fine dell’intero percorso di studi, il dottorando accedendo alla pagina personale (Carriera Dottorandi) dovrà iscriversi all'anno di "recupero sospensione" nel quale verranno recuperati solo i mesi di sospensione.


RINUNCIA AGLI STUDI

Si informano tutti i dottorandi che a partire dal 12 dicembre 2016, eventuali istanze di rinuncia agli studi dovranno essere presentate esclusivamente online accedendo, tramite la propria pagina personale, all’applicativo Carriera Dottorati.

Si ricorda che la rinuncia agli studi è irrevocabile e comporta il pagamento di una marca da bollo pari a Euro 16.00 da effettuarsi esclusivamente tramite carta di credito.

La data di decorrenza della rinuncia deve essere successiva a quella di presentazione della richiesta se il dottorando è in regola con l'iscrizione.

Se il dottorando non è in regola con l'iscrizione, la data di decorrenza deve coincidere con il giorno successivo a quello dell'inserimento della richiesta.

Dalla data di decorrenza della rinuncia cessano anche tutti gli eventuali diritti al percepimento della borsa di studio.